Bilancio della Settimana europea del Fiore: la campagna di promozione per l'Ecolabel europeo

Dove è sbocciato il fiore dell'ecolabel

Alla campagna hanno complessivamente partecipato 250 organizzazioni in 9 paesi europei tra le quali: 40 distributori con un coinvolgimento di 5.000 punti vendita, 50 Organizzazioni non governative, 77 aziende con il marchio Ecolabel europeo, 83 istituzioni pubbliche e private. In Italia hanno aderito alla campagna 17 Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente (Arpa), 9 aziende con il marchio Ecolabel, un distributore, 6 Organizzazioni non governative

Dal 18 al 24 ottobre scorso si è svolta contemporaneamente in 9 paesi dell'Unione europea (Italia, Francia, Paesi Bassi, Belgio, Austria, Svezia, Finlandia, Danimarca e Regno Unito) la settimana "European Flower Week", campagna d'informazione e promozione del marchio Ecolabel dell'Unione europea per prodotti e servizi.

La settimana dell'Ecolabel europeo ha costituito il momento culminante di una campagna di promozione durata tre anni nell'ambito di un progetto europeo Life Ambiente di cui l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici (Apat) ha assicurato come partner il coordinamento della campagna a livello nazionale per l'Italia.

Alla campagna hanno complessivamente partecipato 250 organizzazioni in 9 paesi europei tra le quali: 40 distributori con un coinvolgimento di 5.000 punti vendita, 50 Organizzazioni non governative, 77 aziende con il marchio Ecolabel europeo, 83 istituzioni pubbliche e private.

In Italia hanno aderito alla campagna 17 Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente (Arpa), 9 aziende con il marchio Ecolabel, un distributore, 6 Organizzazioni non governative.

Il sistema agenziale, ha garantito una serie di iniziative sul territorio di sensibilizzazione attraverso seminari e convegni sul doppio tema della promozione del marchio per il servizio ricettività turistica e nelle scuole.

Le principali iniziative nel corso della settimana hanno riguardato:
  • Il coinvolgimento dei consumatori, attraverso l'informazione e sensibilizzazione sull'acquisto di prodotti con il marchio Ecolabel europeo, nei principali punti vendita Coop: sono stati distribuiti tramite hostess 400.000 brochure informative in oltre 300 punti vendita tra ipermercati e supermercati; inoltre i prodotti con il marchio Ecolabel europeo sono stati appositamente visualizzati per i consumatori;

  • il coinvolgimento del personale docente di oltre 2.000 scuole elementari ai fini dell'informazione agli alunni ed alle rispettive famiglie sul marchio, attraverso la distribuzione, tramite il sistema agenziale, di kit informativi sull'Ecolabel europeo e kit didattici al fine di promuovere progetti educativi da realizzare all'interno delle classi durante l'anno accademico 2004-2005;

  • una campagna pubblicitaria su internet sui maggiori provider e portali italiani attraverso l'utilizzo di banner, DEM (direct e-mail marketing), newsletter per un totale di 543.000 impression erogate e realizzazione di uno specifico sito informativo sull'Ecolabel europeo e sulle iniziative previste. Tale sito, tuttora attivo, oltre all'informazione istituzionale relativa al marchio ed ai collegamenti con i diversi soggetti pubblici e privati partecipanti alla campagna, prevede inoltre una sezione divertimento (Ecolandia) nella quale sono previsti degli intrattenimenti con l'obiettivo di coinvolgere l'utente e renderlo in prima persona veicolo dell'informazione ambientale ricevuta. Gli strumenti ludici previsti sono delle vignette, cartoon, un gioco ed una eco-petition che con un "meccanismo di contagio ambientale" ha lo scopo di favorire il passaggio dell'informazione;

  • attività di comunicazione con i media e la stampa nazionale e specializzata di settore con la realizzazione di una conferenza stampa il 15 ottobre scorso in collaborazione con il ministero dell'Ambiente ed il Comitato Ecolabel-Ecoaudit, organismo competente italiano per il rilascio del marchio.
La campagna di promozione del marchio si è conclusa da poco e si sta già lavorando a quella del prossimo anno per potenziarla e migliorarla con l'intento di un sempre maggiore coinvolgimento del mercato, imprese e consumatori, ma anche delle istituzioni pubbliche e private nella promozione del Fiore europeo.
 
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