Eco-logici Coop, i prodotti col «Fiore»

La certificazione Ecolabel ottenuta dalla Cooperativa più grande d'Italia

Eco-logici Coop, i prodotti col «Fiore»

Un riconoscimento dovuto all'impegno per la tutela dell'ambiente che caratterizza la strategia istituzionale Coop

Dal 1967 la Coop Italia riunisce cooperative di consumo distribuite su tutto il territorio nazionale, arrivando a contare oltre cinque milioni di soci. Al centro di ogni iniziativa Coop c'è l'interesse del cittadino e la difesa dei suoi diritti quale consumatore; è chiaro che l'attenzione per la tutela dell'ambiente rientra a pieno titolo nella strategia istituzionale Coop.
«Abbiamo ricevuto senza difficoltà la certificazione Ecolabel per un gran numero di nostri prodotti eco-logici – spiega Fabrizio Ceccarelli, Brand Manager Direzione Prodotto a Marchio – Questo da una parte testimonia il fatto che tali prodotti hanno un ridotto impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita; dall'altra è l'attestazione che i prodotti eco-logici Coop rendono concreto l'impegno a rispettare l'ambiente».
Al momento, il fiore del marchio europeo Ecolabel campeggia in bella vista sui tovaglioli doppio velo, i fazzoletti, i panni Tuttocasa, la carta igienica, la carta ufficio, detersivo lavastoviglie, detergente piatti, detergente pavimenti e piastrelle, detersivo lavatrice. «Con l'Ecolabel – continua Ceccarelli - si garantisce la riduzione dei consumi di energia e di altre risorse naturali, il controllo dell'emissione dei gas responsabili dell'effetto serra e l'abbassamento dell'inquinamento dell'aria e delle acque perché vengono prese in esame le materie prime utilizzate, le modalità di distribuzione e di eliminazione dopo l'uso». Le carte, ad esempio, sono realizzate utilizzando come materia prima solo carta 100 % riciclata, proveniente dal recupero di carta da macero opportunamente selezionata. I detersivi sono rispettosi dell'ambiente grazie all'elevato grado di biodegradabilità e alla formulazione senza fosfati che impedisce una crescita eccessiva delle alghe, dannose all'ecosistema. «Una novità – spiega il nostro interlocutore – è l'uso del PLA nella realizzazione di piatti e bicchieri monouso; l'aspetto è del tutto simile alla plastica, ma in realtà il PLA è un materiale completamente naturale estratto dall'amido di mais, che ne assicura, anche in questo caso, la totale biodegradabilità».

Francesca Di Tommaso
 
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